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Ricotta fresca

La ricotta fresca nasce da un gesto paziente e attento, quando il siero ancora caldo viene riportato lentamente alla temperatura giusta. È lì che affiora, morbida e candida.

Alla vista è chiara, soffice, appena increspata, come una nuvola. Vellutata, in bocca è dolce con una freschezza pulita che avvolge senza stancare, lasciando una sensazione di equilibrio e leggerezza.

La ricotta fresca è un prodotto essenziale e sincero ma che si presta a infinite interpretazioni.


Formati disponibili: –
Tabella nutrizionale

Ingredienti:

  • Latte vaccino fresco
  • Caglio
  • Siero innesto naturale
  • Sale

Come si prepara

La ricotta fresca nasce quando tutto sembra già compiuto. È il secondo tempo del latte, quello più silenzioso e poetico. Si parte dal siero grasso, prezioso e ancora vivo, che rimane dalla rottura della cagliata destinata alle paste dure. Qui inizia una nuova trasformazione

Il siero viene riscaldato fino a 65 °C. In questo momento entrano in scena sale e una piccola aggiunta di latte per arricchire la struttura. Raggiunta l’ebollizione si compie la magia. Con l’aggiunta dei sali, le proteine residue si risvegliano, si uniscono, si sollevano. Dal fondo nasce una fioritura bianca: la ricotta affiora lentamente in superficie, soffice e luminosa. Adagiata nei fuscelli, senza pressioni, lasciata libera di prendere forma da sola, la ricotta si libera dell’acqua in eccesso facendo assestare la struttura.

Come gustarla

  • Al naturale o con un filo d’olio extravergine e un pizzico di sale, semplice e completa
  • Con pepe nero o erbe fresche, per un tocco aromatico delicato
  • In versione dolce, con miele, zucchero o confetture o con scorza di agrumi o frutta fresca, luminosa e profumata
  • Spalmata su pane caldo o crostini, morbida e avvolgente
  • Come ripieno per pasta fresca, ravioli, cannelloni e lasagne
  • Per farcire verdure, torte salate e sfoglie
  • Nella preparazione di dolci, crostate, cheesecake e creme