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Figliata affumicata

La figliata affumicata è un piccolo scrigno di latte che custodisce un cuore segreto.

All’esterno è una sacca di pasta filata liscia e tesa, color avorio dorato. Dentro, invece, esplode un intreccio generoso di stracciatella e piccoli bocconi di mozzarella immersi in panna: una sorpresa cremosa che si scioglie appena la si apre.

La versione affumicata aggiunge un capitolo aromatico che le regala un profumo caldo, quasi ancestrale. Il risultato è un equilibrio seducente tra dolcezza lattica e nota tostata.


Formati disponibili: –
Tabella nutrizionale

Ingredienti:

  • Latte crudo
  • Panna UHT
  • Sale
  • Mozzarella

Come si prepara

La preparazione della figliata affumicata richiede cura e delicatezza. Si parte dalla pasta filata fresca, lavorata a mano in morbide sfoglie che formeranno l’involucro esterno. All’interno si sistemano tante piccole mozzarelline immerse nella panna, creando il tipico cuore cremoso. L’involucro viene chiuso con attenzione e poi sottoposto a breve affumicatura naturale, che le conferisce un profumo caldo e leggermente tostato. Il risultato è una figliata scenografica e vellutata, capace di sorprendere con ogni fetta grazie al suo cuore cremoso e al delicato aroma affumicato.

Come gustarla

  • Consumala fresca, entro pochi giorni dalla produzione
  • Lasciala a temperatura ambiente prima di servirla, così il cuore cremoso diventa più morbido e profumato
  • Apri l’involucro solo al momento del consumo, per far sprigionare pienamente la panna e le mozzarelline
  • Perfetta con pane croccante, verdure fresche o grigliate, oppure in abbinamento a salumi delicati o pesce crudo.
  • Ideale per antipasti gourmet, spezzata a mano per valorizzare la sua texture filante e irregolare.